Gavi e il suo Forte: nuove iniziative, dal 26 maggio al 4 giugno.

21
Mag

Tra fine maggio e inizio giugno, ecco alcuni ottimi motivi per visitare Gavi e il suo Forte.

Cominciamo il 26 maggio: alle ore 21, presso l’Enoteca Comunale, Giorgio Marenco (Circolo culturale “I Marchesi del Monferrato”) racconterà la cosiddetta “guerra senza nome” durante la quale, negli anni 1224 – 1225, Genova, dopo l’espansione in Oltregiogo culminata con la resa dei Marchesi di Gavi (settembre 1202), rischiò il tutto per tutto, in un conflitto che la vide opposta praticamente a tutti i Comuni confinanti per il controllo sulle vie dell’Oltregiogo.

Giorgio Marenco non si limiterà ad un semplice racconto, ma aggiungerà l’illustrazione delle tecniche di guerra e di combattimento, con dimostrazione pratica di duelli all’arma bianca.

 

Sabato 27 maggio 2017 h.16, CulturalWay propone un tour durante il quale il gruppo storico “Ventaglio d’Argento” proporrà danze ottocentesche, con cenni alla storia della danza e del costume del 1860. Ritrovo presso la biglietteria del Forte di Gavi alle h.15.40. Prenotazione obbligatoria al n.3393885984 – info@culturalway.it – www.culturalway.it.  Costo di ingresso + visita guidata animata: 20€ (15€ per i possessori dell’abbonamento musei; 9€ per i ragazzi dai 6 ai 16 anni).

 

Continuiamo il 3 giugno: dalle ore 11,30 alle ore 17 (orario continuato) la Compagnia Danzare Lunare (Suisio-Bergamo) organizza “Canzoni per Bambini” cantate dal vivo con Laura Susan; un’iniziativa aperta ai bambini ed alle famiglie, al solo prezzo del biglietto di ingresso (5 euro, grati per under 18) nel bastione della Polveriera (prenotazione – facoltativa – scrivendo ad architettopirotta@alice.it o telefonando al numero 348 18 59 238)

Infine, dulcis in fundo, la nuova edizione di “Gavi Città Aperta – Ritorno al Medioevo”.

Domenica 4 giugno, dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.00 la Città di Gavi e gli Amici del Forte di Gavi offriranno visite guidate gratuite ai monumenti più legati alla storia medievale della città.

Cominciamo dalla Chiesa Parrocchiale di San Giacomo, con la sua storia e le sue opere d’arte, per proseguire al Palazzo Municipale, fondato a cavallo tra XII e XIII secolo.

Si arriva poi al Portino Medievale “degli Orti”, dove sarà presente la ricostruzione di un presidio di soldati d’epoca medievale (gli anni della “guerra senza nome”) a cura della Compagnia del Galletto di Alessandria: un modo originale ma efficace per far conoscere anche ai più piccoli questa parte della nostra storia.

Il Molino del Neirone, unico tra quelli della Val Lemme a essere ancora funzionante, sarà aperto, ma solo dalle 15.30 alle 18.00.

Presso la Chiesa di San Giacomo sarà allestito un punto informazioni a cura degli Amici del Forte.

Ed in tutto questo, il Forte sarà aperto per l’intero ponte dal 2 al 4 giugno (quest’ultima data, con ingresso gratuito), con visite guidate alla scoperta di questa fortezza, per secoli nodo cruciale della storia non solo del territorio, ma dell’Italia intera.

Condividi su...Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on Pinterest